QUESTO BLOG DIFENDE LA LEGGE 194/78
Prezzemolina
(Photo from Vera Drake by Mike Leigh)
Prezzemolina rosso e bianco
Ti sono lembo e companatico
Adoperi il cucchiaio dopo avere
Mescolato le tisane in verde d’erba
Ti voglion sprigionare della foto
Che avevo appeso col vetro alla credenza
Sanno di dover spargere di nuovo
L’odore tuo mancino misto al mestruo
Che torna a tingere di scuro il lino nel tinello
Restituirti è d’obbligo a chi freme
Per povertà di tasca ed ignoranza delle pene
Prezzemolina non è te che trovo oscena
Mi brucia nella bocca la catena
Che snocciolano le dita di bigotte
Pensando di portare al caldo in chiesa
Le rose al ventre della terra tolte