-- Mi chiedo se Freud abbia amato i suoi pazienti come i suoi cani, e credo di sì, onestamente, anche se dubito che si sarebbe lasciato riprendere con uno di loro al guinzaglio, a Londra, in un mattino di sole, seduto al tavolino di un ristorante o in una festa di famiglia--
Dovresti scioglierti
dalle manette che ti legano
nel buio e solo a quello
alla testata del tuo letto
che dichiara un titolo ogni notte
e ti rimescola con le tue gambe aperte
e i seni lì sprotetti e quella bocca
sì quella bocca umida di umidi
e le caviglie poi quasi slogate
sei il tonfo del fantasma
nel buco onirico dai margini mangiati
come corrosi e un poco spenti
fiammifero che porta
le lingue della chioma accesa
e la rigidità di sotto
devi imparare la scomposizione
rimescolare gli organi
e bere con le labbra
a ciò che scorre lento