Contaminazioni II
ho amato da straniero quelle arsure
sul bordo di omeopatici bicchieri
di nebbie rosse e bianchi con l'amaro
i nomi, fare i nomi, tormentare
le sillabe, gli accenti,porre il dito
nelle ferite che ogni nome porta
portandosi sul palmo della mano
esposto allo sguardo di chi passa
sul bordo di un rivolo sospeso
fiore eccessivo, farfalla nel salaio
azzurro squadernato in un portone
i nomi: aiaiài, mastrobirraio
beleu,celesia,benardìn,cardone*
cosa torna irrompendo, cosa cade
cosa rimane
cosa
*aiaiài,mastrobirraio,beleu,benardìn,cardone erano vecchi ,già quasi, agli inizi degli anni settanta.
gianni priano
(Photo by Doisneau)