Smarrimento all’uscio
Mi infilo nelle scarpe
Misuro la distanza
Fra la mia mente smemorina
E stare con le due gambe dischiuse
In piedi accanto all’uscio
Cercando un equilibrio
Il gesto fa la sciarpa
La seta fa la lieve variazione
Dei pori sulla pelle
Se apro la porta mi divora il vento
Il seno si fa largo nel respiro
Di lato mi ricadono i capelli
Oltre la soglia non trattiene
La mano tua abituata alle carezze