Asimmetrie
Bianca, porti le calze come fossero dei guanti
Una smagliata, l’altra solamente un poco stanca
Rigiri il polpastrello nel rossetto
Per fare le tue labbra rosso mora
Se cerchi nelle vene
Trovi versi insospettati
Ti infili i jeans sopra due pizzi
Neri trasparenti ed aggraziati
Sei asimmetrica vertigine
Dell’abitudine che imploro
Scompigli le mie carte
Prepari tè all’alloro
Se infilo le mie dita
Tra le tue gambe agitate
Un’anellino stretto a destra
M’impiglia di sorpresa stordito e senza fiato