-- Mi chiedo se Freud abbia amato i suoi pazienti come i suoi cani, e credo di sì, onestamente, anche se dubito che si sarebbe lasciato riprendere con uno di loro al guinzaglio, a Londra, in un mattino di sole, seduto al tavolino di un ristorante o in una festa di famiglia--
e poi la sabbia graffia
ed è a smarrirsi che ogni granello tende
fino a colamare i vuoti in mezzo al niente.
E' questo che si tenta,
un atto disperato,
la bellezza accecante del sole nel teatro - -