Arpie
(photo by Luca Ghedini)
Sei sottoveste alla finestra
Controvento
Inalberata
Sconfini nei miei giochi di sabbia
Come dagli occhi abbassati
Togli la reclusione dello sguardo
Esageri nel movimento
Dei capelli e nella resa
Delle note alte
Sei una sirena che non ha
Torpore ma tremore al fianco
Sei macchia di rossetto
Spremuto dalle more morse
E livido sul collo
Da dove succhi emofiliaca
Il nettare dei sogni
Il flusso rosso che fa duro il sesso
Lo spavento e il soprassalto