"Torna l'attivo cattolico alla sedia
dopo l'eucaristia con l'ostia in bocca
posata sulla lingua o soffocata
le guance espanse gli occhi divertiti
un occhio che ammicca a destra l'altro
a manca cerca complice un consenso.
Ci sono dei cattolici allibenti
che forse hanno il ballo di San Vito
chinano il capo sveltamente e poi
fanno e brigano per tutta la funzione
portano ampolle strimpellano le corde
della chitarra aiutaci Signore
li vedi al banchetto della lebbra
li scorgi trafelati in sagrestia
o guidano i soavi chierichetti
"seduti- in piedi- più distanziati-ritti"
gli prende un mezzo colpo se al momento
del padre nostro si spegne una lucina
del lampadario del laterale altare
o se il parroco non trova il fazzoletto.
Adoro i cattolici allibenti
organizzanti, i cattolici efficienti
stupidi spesso, sovente deprimenti
ansiosi affinchè il rito vada liscio
indifferenti al gorgo del mistero
saranno loro nei pascoli del cielo
a mangiar l'erba con leone e agnello
noi scribi farisei cupi zeloti
ci porteremo dietro il nostro inferno
ovunque andremo mentre quegli idioti
dietro le quinte del bel paradiso
saranno elettricisti e animatori
educatori dei bambini morti
addetti all'accoglienza dei risorti."
(Gianni Priano - Pubblicato su IL FOGLIO CLANDESTINO, Anno XII-num 55- ottobre 2004, Sesto San Giovanni (MI) sito internet www.ilfoglioclandestino.it diretto da Gilberto Gavioli)
(I pugni in tasca - Directed by Marco Bellocchio- Italy 1965)
"Sono diventato antinazista
ad undici anni, nell'ora di ginnastica.
Fu il professore nero a vaccinarmi
per sempre dai rigori della svastica."
gianni priano