Il tocco bianco
(http://www.pantellerialink.com/fstory/fstory_it_18.html)
Ripiegando sulla malcerta
Cura sedicente
Di cui son vuote le tue mani
Quando ti sperdi in un sol sguardo
Sulla mia pelle intirizzita
Dalla mancanza di anni a ricoprirla
Sufficientemente confuso
Rimestando
Nei pantaloni con involontario movimento
Dimentico il tuo sesso
Del molle raccapriccio dell’assenza
Tu sciogli e io sciolgo
I capelli sul cuscino gonfio
Di impervie tenerezze
Ineducate al dolo della luce
Sulla tenebra calva del tuo sguardo
Solo la vigna nomini
E le more e le gazzelle
Il salto ai fiumi conosciuto
Nomi di vento
E non azzardi la certezza
Moderna e incolta e ruvida ed eretta
Di una tua stretta al bivio fra le gambe
Dove da cosa viva s’insinua voce stretta
E si riscopre incauto il tuo tormento
Quando si accorge di aver fatto piangere
Di vita l’anello del mio sesso.