Maiko - Dirty in birdland - KnowArt

-- Mi chiedo se Freud abbia amato i suoi pazienti come i suoi cani, e credo di sì, onestamente, anche se dubito che si sarebbe lasciato riprendere con uno di loro al guinzaglio, a Londra, in un mattino di sole, seduto al tavolino di un ristorante o in una festa di famiglia--
giovedì, 31 agosto 2006

Today




postato da dirtyinbirdland alle ore 31/08/2006 18:40 | link | commenti (2)
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martedì, 29 agosto 2006

Cronache inverse

bambina




































(Painetd by Margherita Fascione - www.margheritafascione.com/ mare.htm)


Mi svegli per la prima volta
Nel buio remissivo delle feritoie

Mi prendi le parole
Come i barattoli dagli scaffali

Mi porti al cibo col cucchiaio
Imboccando lo smarrimento con la sicurezza dei gesti

Dedichi il tovagliolo alla bocca
Ed il sapone alle mani

Per ogni ora del giorno
Costruisci un rito educativo

L’abbecedario che mi consegni
Ha soltanto le parole buie

Il giardino che predisponi per me
E’ pensile e non contempla rampicanti

Cancelli dal mio libro di fiabe Raperonzolo
Affinché possa portare lunghe le trecce

Mi prepari per la notte
Come si toglie dall’armadio il pigiama ripiegato

Accudisci gli incubi con la stessa grazia
Con cui rammendi e allunghi il mio vestito al primo incontro

Sei disarmato quando recedi dal dominio
Di fronte al primo morso delle mestruazioni

Quando la febbre sfianca il corpicino e
Nel denso raccapriccio delle mie ombre senza lingua

Proietti film sulle pareti e mi descrivi i rabdomanti
Ed i deserti e il mare con abuso di onomatopee

Confini la tua dipendenza dal recidere i fiori
Nella certezza della negazione di ogni abuso

La gentilezza con cui chiudi gli occhi
A sera sul mio viso con le dita

Lascia l’adolescenza certa di essere inviolata
La pubertà cosciente del suo doppio desiderio

La volontà cortese nella stretta
La memoria protetta e coperta dalla storia

*

Ma poi sconfino verso il cortiletto se lasci aperta
La tua porta quando ti accorgi di non aver più toppe

Metti le mani in tasca e fingi che distratta sia la chiave
Mentre la confusione del rumore mi fa lesta

Tu ti precipiti sul vuoto a testa bassa
La variazione delle immagini di dentro si fa nastro

Fotogrammi in sequenza nel battito della mia corsa inversa
Treno che passa sulla tua nuova solitudine riversa
postato da dirtyinbirdland alle ore 29/08/2006 22:04 | link | commenti (2)
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lunedì, 28 agosto 2006

dino web



























Per guardarti negli occhi
Capovolgo il mondo

(Mobile Photo by Maiko)
postato da dirtyinbirdland alle ore 28/08/2006 17:56 | link | commenti (5)
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sabato, 26 agosto 2006

Pier delle Vigne al terzo millennio

04082006(004)



























(Mobile Photo by Maiko)


L’esile bellezza delle centrali eoliche
Citata nella sceneggiatura di Volver

La castità incessante delle braccia
Dedicate al vento

La laicità della preghiera
Primitiva nel metallo

L’elica stretta al suolo
Da una radice grigia

La propensione che fittizia consuma
Lo spazio in mezzo

La fissità del corpo senza testa
Sirene calve senza canto

Come poeti scalzi
O viti che raccontano

Suicidio d’epoca strappata
Toppe rubate al cielo in movimento

A riparare la solitudine
Portando un’Aria in cambio
postato da dirtyinbirdland alle ore 26/08/2006 21:54 | link | commenti (3)
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venerdì, 25 agosto 2006

Piccoli stupori quotidiani

Mi soffermo quando vedo

Una testa col cappello
In tasca o in borsa un fazzoletto
Una donna con le calze
La grazia larga di un mantello
Due anfibi a passeggio con due anfibi
La generosità di un lungo ombrello
  Current Results
postato da dirtyinbirdland alle ore 25/08/2006 23:18 | link | commenti (2)
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venerdì, 25 agosto 2006

Diary - In Rome

sex pistols



























(Mobile photo by Maiko in Berlin)



Ho lasciato i piedi dove hanno saputo camminare.
postato da dirtyinbirdland alle ore 25/08/2006 07:24 | link | commenti (1)
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giovedì, 24 agosto 2006


Emancipazione dolosa



A volte faccio pipì come un uomo
In piedi, contro un muro,
ma con le gambe strette.

Succede che
mi vengo addosso - -
essendo una fessura e femmina.

E mi trasformo da immagine potente,
liberatoria e certa,
in marachella, in cucciolo, in trastullo.

Insomma, in donna.


postato da dirtyinbirdland alle ore 24/08/2006 23:04 | link | commenti (2)
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mercoledì, 23 agosto 2006

Diary

**

 

The blu child

 

Spiaggia chiara

Orli di sole

 

E sirene di sabbia

Per disabitati castelli

 

Giochi da adulti

E risacche per bambini

 

In nuda priorità

L’estate si fa bella

 

E poi improvviso

Quel tuo blu sul corpicino

 

Una tuta un cappelletto

Un parasole

 

Piccolo appari col secchiello

E la paletta in fiore d’acqua

 

E benedici il giorno

Che pianino si arrovella

 

Su come non ferirti

Questo si chiede il sole

 

A prima vista azzurro come cielo

Non malinconico

 

Fragilissima scheggia

In cielo terso

 

Sei abito là dove

Ad altri si concede

 

Il morso d’onda

Sulla pelle

 

E sulla tua delicatezza

Si incrociano gli sguardi

 

Miei e suoi a fare

Un tetto d’ombra

 

Amorevole

E impotente

 

**

 

Fantasia per adulti

 

Come un campo di girasoli

Che passeggino la notte

 

Su lunghissimi steli doppi

Con le foglie flessuose e le labbra disegnate

 

Una visione notturna

Fiori in reggicalze

 

Seni scoperti su corpetti a vista

Morsetti per capezzoli

 

Unghie pazientemente dedite

Allo sfioramento

 

Il capo chino di quei rami gialli e verdi

Sul sesso reclinato dei maschi sui divani

 

Mezze bottiglie e kleenex

E ciotole di caramelle

 

Toilette per le signore

Ai cui specchi si incrociano quei fiori

 

Ognuno complice

Egocentrico flessuoso

 

Li vedi anche sui pali

Al suono e ai riflettori

 

Ammorbidirsi esibendo

E con lo sguardo mordere

 

Se Fantasia regna sovrana

Il vero tocca il cuore

 

E nel fermarlo gli sussurra:

Son solo io la tua puttana.

postato da dirtyinbirdland alle ore 23/08/2006 09:27 | link | commenti (3)
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giovedì, 17 agosto 2006

Diary

 

Soprassalti del giorno

Curve a gomito da prendere in fretta

 

Logorio di parole

Consumate sul tavolo grezzo

 

Mi sento moderna

Sufficiente ed esatta

 

Con le calze parigine e sfumate

E i maglioni sottili sopra il cuore che batte

 

Con in borsa le sue sigarette

E le chiavi di una certa dimora

 

Sottomessa al disordine

In cui il battito del cuore ha timore

 

Dove oso poi infine

Far parlare  le mie labbra e i miei occhi

 

Quasi quasi un guaito

Mentre gemo sul bianco

 

Ed aspiro come spezia straniera

L’odore del tuo corpo la notte

 

- - Mi ricordo appena che

 

Conventicole rudi e spietate

Con baffi che ricoprono l’astio

 

I coltelli sguainati e lucenti

Van nel fodero d’occhi

 

Tenuto lontano il furore

Delle pile dolenti di braci scaldate

 

Dalle madri che senza ritegno

Se ne stanno fino a terra abbassate

 

Con il collo tenuto ad un laccio

Che non osa nemmeno portarsi

 

Fino ai nervi ed ai tratti tirati

Per insania d’amore li’ dove

 

Anche dio ha seppellito

Con le candide mani

 

Allacciate alle mani annerite

Il morso esausto del furore infetto

 

E li’ di fronte proprio al dio occorre

Provare pieta’ e accompagnare

 

I corpi, le teste indifese

Le viti immature appena recise

 

- - Ma lo vedi, mio dio, che il rivolo e’ rosso?

postato da dirtyinbirdland alle ore 17/08/2006 13:46 | link | commenti (2)
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giovedì, 17 agosto 2006


Diary

 

L’operaia Moresca

Ha due gambe con dentro un bocciolo

 

Otto ore alla pressa

E due seni che fanno le mele sul ramo

 

Caparbia e schierata

Niente pause in un turno

 

La collana turchese

Sulla pelle svestita e sfiorata

 

Una tessera stretta

Nelle dita della mano addolcite

 

Dalle strette carezze

Dei tre corpi allungati al suo lato

 

Lei divora Terzani con gli occhi

Mette libri nel sacco

 

Sottomette il furore agli sguardi

Ha due occhi da gatta bagnata

 

Ed i fianchi che raccontano gli anni

A quindici soli il primo lavoro

 

Da una fabbrica a un’altra

La sua piccola onda personale tesoro

 

Il suo amore che sfida certezza

Lei che dice mi piaccion le donne

 

Lui che dice voglio stretti i tuoi occhi

A due sguardi sconosciuti rapiti alla notte

 

Le tue anche di seta

In groviglio sulle gambe di un uomo

 

E vederti sudare le sette camicie

Farne sete orientali da strusciare al mio sesso

 

Sovvertire colonne di fumo

In imbuti di carta velina

 

Predicare del libero arbitrio

Al riparo da sguardi indiscreti

 

Nell’azzurro dei bagni

Della fabbrica dei motori indifesi

 

E vedere la tua mano che brilla

Con la fede arrampicata su steli

 

Come fiori le tue dita porterebbero anelli

Dedicati con grazia alla bellezza dei piedi

 

E noi due incidentali

 - - Esorcismi di timori interrotti

 

Siam sentieri di colonna brigante

Mentre Bregovic canta la notte

 


postato da dirtyinbirdland alle ore 17/08/2006 13:44 | link | commenti
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domenica, 13 agosto 2006

sabbia 3





















postato da dirtyinbirdland alle ore 13/08/2006 20:03 | link | commenti (2)
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domenica, 13 agosto 2006

Diary


L’alba va giù

- - Rotta di collo

 

Come la Smirnoff

Freddo aperitivo

 

Non ci sono Bohème

Ma le bellezze ibride

 

Che d’improvviso lancinanti

Scoprono il ventre su lenzuola in sabbia

 

Ragazze a quattro zampe

Cagnoline da passeggio

 

Con collari di cuoio

E un peso fra le labbra

 

Posano non dette le parole

Fra lingue inconcludenti al molo

 

Signore lei potrebbe? Non so

Annusarmi la vita fra le gambe

 

O forse scuotermi dirimermi spellarmi

Come si fa col cocco, fra tensioni, di uve belle

 

Far di me vino calpestato a ottobre

E di lavanda un sacchetto con le ciocche

 

Farmi sentire le dita fra le labbra

Osare vibrazioni con la lingua

 

Spingere con due dita nello stretto

Portare indietro il collo per la fronte

 

Entrarmi dentro ed essere stanotte

Il turco con la pancia gonfia

 

L’arabo ambiguo con la camicia ampia

Il nero ebano di un sesso riccio e furibondo

 

La stretta di un francese dietro ai fianchi

Il seme antico che si mescola col nostro

 

Parole incomprensibili schierate sulla gomma

Dei divani scomposti nella sala

 

Dove le luci combattono di spada

Le mani allo chignon mischiate

 

L’eleganza con cui mentre mi prende

Porto alle labbra movenze dichiarate

 

Dall’inguine scoperto incerto e retto

Del terzo corpo avvolto nel disegno

 

Come su di una tela strappata navighiamo

Un’onda un ghiribizzo un frullo d’ala

postato da dirtyinbirdland alle ore 13/08/2006 19:41 | link | commenti (2)
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