Toilette pour le mariage
Imbianco le pareti
Del mio corpo
Con povere vernici ed alle orecchie
Cerchietti portachiavi con zirconi verdi
Adopero i capelli biondi
Per disegnare candidi cappelli
Ai piedi zatteroni e in volto
Una maschera di biacca
E la pistola ad acqua
Nel fondo della borsa
Ancheggio su quell’alto
Senza scampo all’incertezza
E nel supermercato sciolgo gli occhi
Come vorrei che tu facessi
Coi capelli domani a mezzanotte
Dopo la cerimonia ed il banchetto e i fiori sparsi
Non sparo che sulla mia vergogna
Per le parole sussurrate in cassa
Da cui scappando cade in terra stropicciata
la foto di noi due in attesa
Sul vano ancora grezzo della casa
Che tu non paghi ed io non pago
Che compero con l’azzardo di uno sparo
Lacrimato in terra ai piedi del portone
In cui mi stringe al polso piccolino
Il commissario il suo cordone
Mi corico di lato sul furgone
Sognando ad occhi aperti
L’abito bianco di seta e di cotone