
(Photo by Marcelo Benfiled)
CoquillageSe toccassi la tua pelliccia
E come la porti nuda sulla pelle
Per l’inquetudine che smuove il pelo
Nei gesti dal calore affine
Con l’incanto nel tatto
E la postura dei cigni
Sulle tue labbra senza nessun serico segno
Adulte perché svelate
Poso i polpastrelli come qualcosa che schiuda
Fino a sentire che
-- ricominciamo
Se vestissi le abitudini come i coralli alle orecchie
E le perle all’incavo del seno in due giri
tatuati i primi e in consistenza le seconde
Per le movenze ondulate dei tuoi tacchi
Sotto l’organza nominata per errore
Per le parole dichiarate all’orecchio
Prima che la conchiglia le raccolga all’altra parte
E le restituisca alla spirale delle indicibili concave carezze
-- ricominciamo
sei solo dove non si tocca