Maiko - Dirty in birdland - KnowArt

-- Mi chiedo se Freud abbia amato i suoi pazienti come i suoi cani, e credo di sì, onestamente, anche se dubito che si sarebbe lasciato riprendere con uno di loro al guinzaglio, a Londra, in un mattino di sole, seduto al tavolino di un ristorante o in una festa di famiglia--
sabato, 30 ottobre 2004


gli angeli
postato da dirtyinbirdland alle ore 30/10/2004 09:01 | link | commenti
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sabato, 30 ottobre 2004


la vita sognata
postato da dirtyinbirdland alle ore 30/10/2004 08:59 | link | commenti
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sabato, 30 ottobre 2004


si ritorna?

postato da dirtyinbirdland alle ore 30/10/2004 08:33 | link | commenti
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sabato, 30 ottobre 2004


a volte, c'è una tale bellezza nelle cose

 


postato da dirtyinbirdland alle ore 30/10/2004 08:28 | link | commenti
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mercoledì, 27 ottobre 2004

in privato

 

hai le dita secche

papĂ 

 

lo sento dai polpastrelli

mentre disegni sul mio viso

 

-- con delicatezza

tutte le rughe

 

che riesci a trovare al buio

sotto gli occhi

 

righe che

-- caparbiamente

 

portano i solchi

delle notti insonni

 

prendi dalle mie lacrime

I’umida  traccia dei tuoi sentieri

 

interrotti e me li rendi

come rivoli della tua grazia

 

umori nati, come me, dalla feroce bellezza

del tuo ultimo tocco

 

mi dici che no

non si può ancora

 

mi sussurri che sì

senti tutto

 

-- molto profondamente

 

lì dove lei, senza pudore

ti ha scritto la parola amore

 

spoglia della piĂą bella 

di tutte le vocali

 

-- sorella all’alfa

 

e arricchita con orrore

da un suono dentale

 

la cui durezza è sfinita

nel sentimento

 

adesso aderente

all’assenza

 

postato da dirtyinbirdland alle ore 27/10/2004 20:38 | link | commenti (2)
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mercoledì, 27 ottobre 2004

 

“Il cielo è quasi azzurro pallido, silenzioso, lontano
attraverso il quale, se sapessimo volare, cadremmo
anziché salire.”

“E noi che pensiamo la felicità
come un’ascesa
ne avremmo l’emozione
quasi sconcertante
di quando cosa che è felice, cade.”
(Rilke)

 










postato da dirtyinbirdland alle ore 27/10/2004 06:21 | link | commenti
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martedì, 26 ottobre 2004

Il serpente di giungo – scena prima*

 

Mi porti

lì sotto

 

la pioggia

battente

 

la pelle

scoperta

 

la seta

che scende

 

velina

leggera

 

sul chiaro

in contrasto

 

col nero

ai capelli

 

mi leghi

con voce

 

tradotto

dai toni

 

mi spingi

e mi premi

 

mi porti

a slegare

 

di lato

la gonna

 

a svelare

nel pianto

 

la veste

di donna

 

mi aiuti

a calare

 

sui gomiti

stretti

 

la fascia

dei seni

 

che reclami

scoperti

 

mi lasci

a cercare

 

coi piedi

scalzati

 

il duro

selciato

 

i sassi

scheggiati

 

carezze

reclami

 

su schiuse

aperture

 

con voce

di vetro

 

dirimi

paure

 

mi insegni

la strada

 

di uno stretto

piacere

 

a insinuare

nel dentro

 

le tue asprezze

sincere

 

mentre goccia

la schiena

 

di tempesta

d’inverno

 

e si brucia

nel ventre

 

l’incolto

lamento

 

un guaito

piccino

 

colorato

di niente

 

mentre scatti

di lato

 

col tuo occhio

ferito

 

uno iato

insensato

 

mi consegni

al volere

 

senza osare

parlare

 

un sospiro

piĂą lungo

 

un coltello

da usare

 

come traccia

di strada

 

a segnare

ferita

 

una riga

di sangue

 

dove manca

la vita

 

dove ruba

il contrasto

 

attraverso

un telefono

 

che controllo

di scatto

 

il senso

rubato

 

l’ologramma

del tatto

 

al sentire

la voce

 

mi si incendia

di dentro

 

il tuo sesso

non visto

 

disegnato

con senso

 

 

 * per la bellezza esausta di Shinya Tsukamoto e di Asuka Kurosawa

postato da dirtyinbirdland alle ore 26/10/2004 19:46 | link | commenti
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martedì, 26 ottobre 2004


il serpente di giugno
postato da dirtyinbirdland alle ore 26/10/2004 06:35 | link | commenti (1)
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martedì, 26 ottobre 2004


il serpente di giugno


postato da dirtyinbirdland alle ore 26/10/2004 06:32 | link | commenti
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martedì, 26 ottobre 2004

 

il mattino ha loro in bocca

postato da dirtyinbirdland alle ore 26/10/2004 06:12 | link | commenti (1)
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martedì, 26 ottobre 2004

Sintesi

Mi aggroviglio
nel tentativo di
districarmi



postato da dirtyinbirdland alle ore 26/10/2004 05:54 | link | commenti
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domenica, 24 ottobre 2004

Désolé

 

Ci sono volte

Che sogno

 

Di rientrare

Con le mani

 

In quella specie

Di morbidezza

 

Intravista

Fra le lenzuola

 

Dove il tuo corpo

Si adagiava

 

E sposava

Al lino

 

Fino a far dune

Nel bianco

 

E impasti di

Piume a stento

 

contenute

e isole di fresco

 

dove il corpo

non aveva

 

riparo né sosta

e respiro

 

regolare e palpebre

basse

 

e pelle in vista

come

 

sculture di sabbia

per mari bianchi

 

ci sono volte

che non si aprono

 

e volte che

reggono cattedrali

 

nel deserto

postato da dirtyinbirdland alle ore 24/10/2004 22:35 | link | commenti
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